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S.U.A.P. -
Sportello Unico Attività Produttive
Attività Agricole
Marketing territoriale
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L'economia di Larciano
nel corso degli ultimi cento anni è passata da attività
prevalentemente agricola ad attività con prevalenza del comparto
secondario ed ora si sta muovendo nel campo dei servizi. In particolare
nell'ultimo dopoguerra la popolazione si è spostata dalla campagna
verso i nuclei urbani: i 4/5 dei larcianesi risiedono nei centri urbani.
Oggi Larciano risulta un paese particolarmente attivo: circa il 45% della
popolazione produce reddito. Larciano conta circa 700 imprese, di cui 400
caratterizzate da una tipologia di prodotti molto simili: articoli casalinghi.
Già all'inizio del novecento si contavano 180 telai per la tessitura
casalinga ed il precursore dell'industria di casalinghi produceva scope di
saggina (A. Talini), ed aveva circa 50 operai.
Intorno al 1910 le industrie sagginarie diventarono 7 con 115 addetti ai
lavori; c'era anche un'azienda che produceva spazzole e bruschini con 10
operai. Comunque l'agricoltura andava sempre molto forte e proprio l'industria
sagginaria rappresenta un ponte tra l'agricoltura e le prime forme artigiane.
Nel 1911 i
centri che lavoravano la saggina in Toscana erano Brozzi, Prato e Larciano,
ed esportavano anche lontano, come nelle Americhe ed in Australia. I primi
due centri avevano poche imprese, ma di dimensioni consistenti, mentre Larciano
cominciava già ad espandersi con una rete di piccole imprese.
Tuttavia negli anni intorno al periodo fascista si registra un calo per le
imprese per le difficoltà di esportazione. Rimangono operative ditte
vecchie e solide (Talini Attilio fu Antonio) che cercano di incontrare le
esigenze della clientela straniera producendo vari tipi di scope (alla francese,
all'americana verde lusso, tipo utilitaria e di lusso smontabile).
Nel censimento del 1951, invece, si registra un aumento delle imprese di
piccole dimensioni, ma il maggiore sviluppo si nota a partire dagli anni
'70, per arrivare agli ultimi dati del dicembre 1996, dove si registrano
686 imprese e 2186 dipendenti, con una dimensione media di
3,5 dipendenti per impresa. Le imprese sono prevalentemente manifatturiere
e Larciano è caratterizzato oggi da una connotazione industriale e
terziaria. In agricoltura rimangono le produzioni tipiche di olio e vino.
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